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Plugin WordPress: Google XML Sitemaps

Il plugin Google XML Sitemaps genera una sitemap che aiuta i motori di ricerca, come Google, Bing, Yahoo e Ask.com, ad indicizzare meglio il proprio blog.  La sitemap altro non è che un file XML che contiene tutte le pagine del vostro sito, indicando per ciascuna la data dell’ultima modifica, la frequenza di aggiornamento, e l’importanza rispetto alle altre. Grazie alla sitemap i crowler dei motori di ricerca sono in grado di comprendere meglio la struttura del vostro sito e analizzarla più efficientemente.

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Il plugin supporta tutti i tipi di pagine generati da WordPress, così come gli URL personalizzati. Inoltre, segnala ai maggiori motori di ricerca ogni volta che aggiungete o modificate un post, in modo che i vostri contenuti risultino sempre aggiornati. Per installarlo potete seguire questa guida, scaricando il plugin da questo indirizzo. Una volta installato, comparirà la voce XML-Sitemap nel menù impostazioni. Cliccate su di essa per entrare nella pagina di configurazione del plugin.

Google XML Sitemap: menu

Non essendo stata ancora generata la sitemap, vedrete una pagina simile alle immagini qui sotto. Nel primo box si trova il link da cliccare per generarla. Aspettate ancora a farlo e date uno sguardo alle varie impostazioni. Tra le opzioni di base troviamo:

  1. Il formato della sitemap, che può essere un archivio (gzip), oppure un’XML. Se le pagine del blog dovessero essere tantissime, potete scegliere l’archivio per risparmiare spazio, altrimenti utilizzate pure l’XML.
  2. La modalità di generazione, che può essere automatica o manuale. Se spuntate la casella della generazione automatica, non dovrete preoccuparvi di rigenerare la sitemap ogni volta che create/modificate un post. Verrà rigenerata automaticamente tramite lo scheduler di WordPress (wp-cron) che, appena qualcuno visiterà il vostro sito, richiamerà il plugin. In alternativa potete cliccare sul link che comparirà nel primo box, una volta che avrete generato per la prima volta la sitemap.
  3. Nella sezione notifica aggiornamenti potete scegliere quali motori di ricerca informare delle modifiche al vostro blog. Mentre Google, Bing e Ask.com non richiedono registrazione, Yahoo invece necessita che abbiate un account yahoo.com e abbiate registrato il vostro applicativo, ottenendo un ID da inserire.

Tralascio le opzioni avanzate, poichè la maggior parte degli utenti non dovrebbe aver bisogno di modificarle.

Google XML Sitemap: Impostazioni parte 1

Il box successivo dal titolo “Pagine aggiuntive” vi consente di inserire manualmente delle pagine nella sitemap. Se imposterete correttamente i tipi di pagine da aggiungere automaticamente, non dovreste averne bisogno. Il box “Priorità articolo”, invece, serve a definire il criterio in base al quale verrà assegnata una priorità più o meno elevata alle vostre pagine. Se selezionate “Non utilizzare il calcolo automatico della priorità”, allora verrà utilizzata la priorità impostata di default di cui parleremo più avanti, altrimenti verrà utilizzato il numero dei commenti o la  media.

Google XML Sitemap: Impostazioni parte 2

Potete anche personalizzare il nome e la posizione del file contenente la sitemap, ma vi consiglio di lasciare la posizione di default, che prevede un file sitemap.xml nella cartella principale della vostra installazione di WordPress.

Google XML Sitemap: Impostazioni parte 3

Nel box “Contenuto Sitemap” potete scegliere quali pagine inserire nella vostra sitemap. Personalmente preferisco inserire solamente la home, i post e la pagine statiche create manualmente. Le pagine degli archivi, categorie, autore e tag sono pagine contenenti soprattutto link verso altre pagine, quindi dal punto di vista dei motori di ricerca, hanno un’importanza nettamente inferiore rispetto alle pagine dal contenuto più ricco. Nel box successivo, “Escludi elementi”, potete specificare eventuali categorie di post o singoli post da escludere dalla sitemap, nel caso ne abbiate la necessità.

Google XML Sitemap: Impostazioni parte 4

Gli ultimi due box consentono di modificare la frequenza di aggiornamento e la priorità delle pagine inserite nella sitemap. I valori di default sono già buoni, in quanto rispecchiano l’utilizzo tipico di un blog: la home è la pagina che ospita i nuovi post, quindi è quella con la frequenza più elevata, mentre i post, solitamente, una volta pubblicati, difficilmente vengono ancora modificati. Le pagine di categorie, archivio e tag, invece, venendo aggiornate man mano che si pubblicano nuovi post, hanno una frequanza impostata di medio livello. Discorso simile anche per la priorità. Tenete presente che queste proprietà di una pagina sono solo un suggerimento che viene dato ai motori di ricerca. Non necessariamente questi effettueranno le scansioni del vostro sito basandosi su questi parametri. Inoltre non impostate mai tutte le pagine con la priorità massima o la frequenza massima, poiché non otterrete alcun risultato nei termini di migliore indicizzazione o maggiore visibilità, anzi, renderete il lavoro del motore di ricerca più difficoltoso.

Google XML Sitemap: Impostazioni parte 5

Una volta terminata la personalizzazione delle impostazioni, cliccate in fondo alla pagina su aggiorna opzioni, quindi sul link per generare la sitemap, presente nel primo box. Dopo alcuni istanti (a seconda del numero delle pagine da inserire), vi verrà comunicata la avvenuta creazione della sitemap e la segnalazione ai motori di ricerca. Inoltre il link per la creazione verrà sostituito dal link per la rigenerazione, su cui potete cliccare dopo ogni modifica, se non avete selezionato la rigenerazione automatica.

Il plugin al momento non è compatibile con i “custom post type”. Nel caso se ne faccia uso, Maurizio Pelizzone  ha scritto una guida che consente di risolvere il problema.

WordPress Multiblog non è al momento supportato, ma è in sviluppo una versione Beta che ne estende la compatibilità.

  • Pingback: Google XML Sitemaps - Datrevo

  • http://maurizio.mavida.com maurizio

    occhio che questo plugin non tiene in considerazione i “custom post type” esportando nel file xml solo i tipo “post” e “page”.

    inoltre non è al momento compatibile con le versioni multisite.

    dalla pagina del plugin:

    This release is not compatible with the new multisite feature of WordPress 3.0 yet. The plugin will remain inactive as long as this feature is enabled. If you are using this feature, try out the new Beta version which fully supports multisite mode as well as network activation!

    • http://wordpress.altervista.org/ Niccolò Tapparo

      Per quanto riguarda i “custom post type” avevo letto il tuo articolo a riguardo, e, visto che ci sono, inserisco un link a fine guida. Per il multisite, appena esce dalla Beta provo la nuova versione. A me inoltre dava un ulteriore problema, nel senso che la query tirava fuori dal database tutti i post, ma poi il ciclo di lettura ne inseriva solo 3 nell’xml (!!!). Dopo vari tentativi ho risolto il tutto spostando il tutto sotto mysqli, ma non sono ancora riuscito a individuare la causa del problema.

  • Gert

    Ciao, grazie per il tuo post, ho fatto esattamente tutto quel che hai scritto ma non vedo nella root del sito il file sitemap, è una cosa normale? In più durante la generazione della sitemap mi ha dato il seguente errore:
    Si é verificato un errore durante la notifica a Bing.
    Per google e ask invece sembra esswere tutto a posto.
    A cosa può essere dovuto questo errore?
    Ancora un ultimo dubbio,basta questa procedura o devo ancora andare in google e in “Strumenti per i WebMaster” registrare il sito?

    • http://wordpress.altervista.org/ Niccolò Tapparo

      La segnalazione a bing potrebbe essere un problema temporaneo. La sitemap si trova nella posizione specificata in fase di configurazione e basta cliccare sul link relativo per verificare che ci sia.
      La registrazione nei webmaster tools non è necessaria, ma può essere utile per tener d’occhio le ricerche, i link in entrata ecc.

      • Gert

        Ti ringrazio per la risposta e ti faccio i miei complimenti per il blog. Ho messo su un blog da poco e vedo che per ora mi indicizza solo la pagina “chi siamo”, spero che sia solo una questione di tempo. Se ad esempio cerco il titolo di un mio post su google, nei risultati esce il titolo cercato ma la pagina di riferimento è la pagina statica “chi siamo”. Questo perchè nella sidebar di tutte le pagine c’è il widget “post recenti”. Ora la mia paura è che google indicizzi i titoli dei “post recenti” e che li consideri un duplicato dei titoli dei post in home o di un singolo post. Ho installato All in One Seo Pack, pensi che questo plugin risolve questo tipo di problema o devo specificare qualcosa nel file robots.txt ?

        • http://wordpress.altervista.org/ Niccolò Tapparo

          Non preoccuparti se all’inizio il comportamento di Google non è molto razionale, è normale. Sono necessarie almeno 3 settimane prima che la situazione si stabilizzi. Nel frattempo usa pure all in one SEO per ottimizzare i post senza pensare ai risultati o alle penalità (in ogni caso i titoli non sono contenuti duplicati, ma link interni molto utili).
          Grazie per i complimenti!

  • Anna

    Ciao Nicola,
    ho trovato la tua guida molto utile.

    In fase di creazione del sitemap, con google e bing ciò è avvenuto con successo mentre con Ask. com mi compare questo messaggio:

    “Si é verificato un errore durante la notifica a Ask.com”. Aprendo la pagina compare questo ulteriore messaggio:

    “Errors, Warnings, Notices:
    WP_DEBUG was set to false somewhere before. You might not see all debug information until you remove this declaration!

    Notice: WP HTTP API Web Request failed: Could not resolve host: submissions.ask.com”

    E’ un errore che può risolvere facilmente anche una principiante come me oppure è il caso di togliere lo spunto dalla casella di Ask.com?

    Ti ringrazio in anticipo.

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